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Soldi e pacchetti lezioni22 ottobre 2026 · 5 min di lettura

Come pagare gli istruttori: stipendio, a lezione o a cavaliere

Stipendio, cifra fissa a lezione o tariffa a cavaliere: a chi va bene ogni modello, come mescolarli in un solo maneggio e i conti di fine mese fatti con importi di esempio in euro.

Un istruttore e il titolare del maneggio parlano delle lezioni della giornata in fondo al corridoio della scuderia, nella luce calda del pomeriggio.

La maggior parte dei maneggi non sceglie come pagare i propri istruttori. La prima persona a insegnare da te era un’amica, così le hai dato una cifra fissa. La seconda voleva essere pagata a lezione. La terza arrivava da un maneggio che pagava a cavaliere, e hai detto di sì perché ti servivano i sabati coperti.

I guai cominciano l’ultima sera del mese, quando tre accordi devono diventare tre cifre.

In breve

Ci sono tre modi comuni di pagare gli istruttori di equitazione: uno stipendio mensile, una cifra fissa a lezione o una tariffa per ogni cavaliere che si presenta. Qualunque modello tu scelga, scrivi la regola una volta sola e fai i conti di fine mese sulle lezioni fatte e pagate.

I tre modelli e a chi vanno bene

Stipendio

Una cifra fissa ogni mese, qualunque sia il numero di lezioni.

  • Va bene per: un capo istruttore o un responsabile di scuderia, il cui lavoro non è solo insegnare.
  • Attenzione: non cambia quando cambia il lavoro. In un’estate piena l’istruttore lavora di più per lo stesso stipendio; in un mese tranquillo il costo resta tutto a te.

A lezione

Una cifra fissa per ogni lezione fatta, che si presenti un cavaliere o cinque. Di solito le lezioni individuali e quelle di gruppo hanno cifre diverse.

  • Va bene per: gli istruttori fissi, con un orario settimanale che cambia poco.
  • Attenzione: un gruppo da due ti costa quanto uno da cinque, e i gruppi poco numerosi possono mangiarsi il margine senza che te ne accorga.

A cavaliere

Una tariffa per ogni cavaliere che monta davvero.

  • Va bene per: gli istruttori esperti che aiutano a riempire le loro lezioni, e i maneggi con gruppi che cambiano molto di numero.
  • Attenzione: un gruppo da uno o due può rendere meno di quanto vale il tempo dell’istruttore. Molti maneggi aggiungono un minimo per lezione: l’istruttore prende la cifra più alta tra il totale a cavaliere e il minimo.

Scrivi ogni accordo in una frase. «Rosa: 20 € una lezione individuale, 10 € a cavaliere nelle lezioni di gruppo, mai meno di 22 € a gruppo.» Se non riesci a scriverlo in una frase, prima o poi ci sarà da discutere.

Se un istruttore va assunto come dipendente o inquadrato come collaboratore (collaborazione sportiva o partita IVA) è una domanda per il tuo commercialista.

I conti di fine mese, con i numeri

Ecco un ottobre in una piccola scuola di equitazione. Tutte le cifre sono importi di esempio in euro, non un consiglio su quanto pagare.

IstruttoreCome viene pagatoCosa ha insegnato a ottobreCompenso di ottobre
MartaStipendio di 1800 € al meseGestisce il maneggio, insegna quando serve1800 €
LucaA lezione: 20 € individuale, 25 € di gruppo20 individuali, 18 di gruppo400 € + 450 € = 850 €
RosaA cavaliere: 20 € una lezione individuale, 10 € a cavaliere nei gruppi, mai meno di 22 € a gruppo12 individuali, 16 gruppi da 3, 6 gruppi da 2240 € + 480 € + 132 € = 852 €

Guarda i sei gruppi da due di Rosa: a cavaliere renderebbero 20 €, e il minimo porta ciascuno a 22 €.

Ora la parte che dà più mal di testa a fine mese: i contanti. Spesso gli istruttori incassano in contanti alla lezione, quindi a fine mese quello che passa di mano non è il loro compenso, ma i contanti incassati meno quello che gli spetta.

LucaRosa
Contanti incassati alle lezioni1000 €400 €
Compenso di ottobre850 €852 €
Contanti meno compenso150 €−452 €
Cosa succedeLuca consegna 150 € al maneggioIl maneggio paga 452 € a Rosa

Alcune regole che fanno tornare questi conti:

  1. Conta le lezioni fatte e pagate.
  2. Conta i cavalieri che hanno montato. Una mancata presenza non fa salire il totale a cavaliere, a meno che l’accordo scritto non dica il contrario.
  3. Decidi quanto paga una lezione da pacchetto. O la tariffa dell’istruttore resta uguale e il maneggio assorbe lo sconto, oppure i cavalieri con il pacchetto hanno una tariffa un po’ più bassa.
  4. Chiudi il mese, poi lascialo chiuso. Dopo aver pagato, segna quelle lezioni come liquidate, così nessuno le conta due volte.

Fare i conti senza foglio di calcolo

Imposta ogni accordo una volta sola. In Impostazioni → Compenso istruttore crei fino a tre modelli di tariffa attivi, chiamati set di compensi. Ogni set funziona in uno di tre modi: Per partecipante, Per lezione oppure Minimo garantito, che paga il più alto tra la cifra della lezione e il totale a cavaliere.

Poi, per ogni istruttore, usi i campi Stipendio mensile, Per lezione (set di guadagno) e Soglia (minimo per lezione), da soli o in qualsiasi combinazione.

La fine del mese sta in una schermata. Apri Guadagni. Nella scheda Da liquidare scegli un istruttore. Clicca il pulsante con il suo nome (Salda Rosa), controlla il riepilogo e conferma. Quelle lezioni escono da Da liquidare e la liquidazione viene registrata in Saldato, così nulla si conta due volte.

Il dettaglio completo è nel centro assistenza: Compensi e Guadagni. Vendi anche pacchetti? Pacchetti lezioni senza la tessera di carta spiega come vengono contati.

Scegli un modello, scrivilo e lascia che i conti del mese si facciano da soli

Lo stipendio dà prevedibilità, il pagamento a lezione semplicità, quello a cavaliere divide gli alti e i bassi.

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